Non possiamo pensare al processo di comunicazione e divulgazione dei contenuti politici senza ricordarci di come gli stessi vengano elaborati e di come il processo di partecipazione costituisca l'unica garanzia della validità e ricchezza degli stessi.
E' l'intelligenza collettiva che oggi grazie ai nuovi strumenti offerti dalla tecnologia ha la possibilità di esprimersi e realizzarsi in modo nuovo, superando le difficoltà rappresentate dagli ostacoli posti dalle categorie del tempo e dallo spazio. Tutto questo può realizzarsi mettendo in contatto persone di diverse parti del mondo e consentendogli di entrare in contatto e confrontare le proprie idee in tempi differenti mantenendo la facile fruibilità dei contenuti memorizzati sul web.
La Partecipazione politica può in questo modo provare a rimuovere quel muro di diffidenza e la frattura fra la classe politica ed i cittadini.
Non è possibile una divulgazione corretta dei contenuti senza partire da una diversa partecipazione alla loro elaborazione.
La partecipazione del cittadino deve esprimersi liberamente come lo sbocciare contemporaneo di mille fiori ed è successivamente, nel confronto e nel cammino faticoso dell'approfondimento e della responsabilità di condurre i processi, che si formano contenuti più elaborati, livelli organizzativi più complessi e la stessa classe dirigente.
E' per questo che oltre alle forme tradizionali di partecipazione nel territorio sarebbe auspicabile la creazione di uno spazio online, un luogo permanente di reale scambio d'informazione e contenuti, aperto all'intelligenza collettiva di tutto il Partito Democratico.
Proviamo a realizzare un'assemblea permanente informatica degli iscritti, simpatizzanti ed elettori aperta anche ai rappresentanti dei Circoli ed associazioni e diretta ed organizzata dalla Direzione del PD .
Quali potrebbero essere le sue principali attività?
a)La prima potrebbe essere quella di rendere effettivamente funzionanti ed aperti a contributi dal basso i forum tematici presenti all'interno del sito del PD coinvolgendo i responsabili politici del settore ed il loro staff e realizzando un reale confronto culturale e politico.
b)La seconda iniziativa potrebbe essere quella di realizzare uno spazio libero, ma opportunamente moderato, dedicato all'attualità politica e/o anche alla cultura. Vi dovrebbe essere collegato uno spazio dedicato alla possibile apertura di blogs personali, i cui articoli più interessanti potrebbero essere messi in evidenza.
Accanto a quest'iniziativa è importante valorizzare l'Assemblea dei coordinatori dei Circoli PD ( territoriali, online, tematici e d'ambiente) - strumento già esistente – prevedendo l'obbligatorietà di una riunione fisica almeno una volta l'anno.
Trasformiamo inoltre quest'assemblea in "perenne e virtuale". In tale modo, oltre all'appuntamento fisico annuale, vi potrebbe essere uno scambio costante di contenuti ed iniziative fra i diversi Circoli sia italiani che esteri ed un più facile canale di collegamento con la Direzione Nazionale istituendo dei referenti fissi allo scopo.
Il riferimento per questi spazi potrebbe essere costituito da una rivista ONLINE con un ruolo di raccolta e divulgazione dei contenuti elaborati.
In ultimo una breve nota relativa al ruolo dei Circoli online:
L'utilizzo dei circoli online può rispondere all'esigenza di un percorso in rete dedicato ad un maggiore approfondimento dei temi, dello sviluppo dell'iniziativa politica e del percorso di responsabilità che coincide con quello di formazione della classe dirigente.
Bisogna riconoscere l'originalità dei Circoli online conferendogli opportuni percorsi rappresentativi con la formazione di un Coordinamento degli stessi, all'interno di cui si possano eleggere democraticamente dei rappresentanti per l'Assemblea Nazionale, stabilendo inoltre un contatto continuativo e diretto con un responsabile scelto all'interno della Direzione Nazionale